Il caffè con la Moka o al Bar?!?!

Il caffè è un rito immancabile per noi italiani, un’icona del nostro Paese. Eppure, quante volte ci capita di andare al bar e non essere soddisfatti di quel piccolo momento quotidiano?

Un caffè è una pausa, un gesto di cortesia, un incontro, un dopo pasto, una futura conoscenza, o persino una parola… ma prima di tutto è la soddisfazione di mente e palato. Chi non si è mai trovato a ordinare un espresso macchiato caldo e riceverne uno con il latte freddo? O chiedere un macchiato freddo e vedersi servire una tazzina con una montagna di schiuma? Per non parlare di quando ci si sente dire che non c’è differenza tra un macchiato e uno schiumato!

Il caffè ha sempre avuto un posto speciale nella mia famiglia: mio zio era barista, e l’odore del caffè appena macinato è un ricordo che mi accompagna da sempre. Eppure, per me, il caffè per eccellenza resta quello della moka, fatto in casa.

Si “dice che” il caffè macchiato è nato per distinguere e definire l’espresso aggiungendo cuna goccia di latte. Il caffè macchiato aggiunge al classico gusto dell’espresso una nota di morbidezza. data dalla particolare macchia di latte. Il caffè macchiato in Portogallo, si chiama cafe pingado, caffè con una goccia di latte.

Lo schiumato è una piccola coccola per il palato perché si realizza con il latte caldo in “schiuma” …

Se in Italia il caffè è un rito veloce, nel resto del mondo assume forme e significati diversi. Ogni Paese ha il suo modo unico di prepararlo e gustarlo, trasformandolo in un’esperienza culturale oltre che sensoriale: Turchia, Grecia, Francia, il café con leche spagnolo e tanto altro… caffè unisce il mondo, pur essendo così diverso da Paese a Paese. Ma ovunque si vada … resta sempre un momento di pausa, di incontro e di piacere.

Ricetta caffè per moka:

Iniziamo riempendo la nostra caffettiera fino alla valvola di sicurezza con l’acqua. L’acqua deve essere FREDDA, l’acqua calda, accelera il processo di infusione e altera il gusto del caffè.

Se superate il livello della valvola, il caffè verrà più lungo. Messo il filtro aggiungete la polvere di caffè senza compattare e ora avvitate.la caffettiera deve essere messa sul fornello a fuoco basso ciò permette di raggiungere un livello di ebollizione lento e un caffè migliore. Non alzate il coperchio quando il caffè è quando salito al bordo della caffettiera o rischiereste di alterarne il gusto.  La moka va tolta dal fuoco va tolta dal fuoco quando il caffè è salito al bordo della caffettiera per circa trequarti, il caffè continua a salire ma gli aromi sono conservati e il vostro caffè sarà ottimo.Prima di servirlo girate il caffè all’interno della caffettiera.

Il caffè dove lo conservo? Ci sono tante scuole di pensiero, alcuni lontano dalla luce altri in frigorifero ma l’essenziale è in un contenitore ermetico ….

Ricordate sempre una chicca: la caffettiera va lavata con acqua calda il filtro se rovinato va cambiato, e non si deve MAI utilizzare sapone o lavastoviglie….

Buon caffè a tutti!!!

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