Non esiste risveglio migliore di quello dato da un buon caffè. Preparare un caffè con i fiocchi non è semplice come si pensa. In casa dei miei nonni il caffè si preparava e si prepara a tutt’oggi con la moka. Sin da piccola ho appreso piccoli accorgimenti sulla preparazione e manutenzione della moka stessa. Oggi ho deciso di darvi il buongiorno regalandovi questa chicche … anche se devo confessare che alcuni componenti della mia famiglia alcune volte creano quella che nel gergale partenopeo appellano “ciofeca” … ma senza perderci in chiacchere iniziamo con …
“la nonna consiglia”:
- di utilizzare esclusivamente acqua fredda e con poco calcare… mai acqua calda o tiepida;
- la moka và riempita di acqua fino all’altezza della valvola;
- fare una piccola montagnola senza lesinare con la polvere;
- se pressate molto la polvere abbiate cura di fare tre fori con uno stecchino;
- appena sentite il brontolio del caffè spostate la caffettiera dalla fiamma e aprite il coperchio della moka attendendo che esca la miscela di caffè;
- non fate mai bollire il caffè nella moka con la fiamma accesa ;
- IMPORTANTE: la caffettiera si sciacqua solo con acqua: Non utilizzate retine o saponi. La patina di caffè che si forma sulla vostra mokà è parte della riuscita del vostro caffè, in quanto i grassi del caffè che si depositano sulla macchinetta proteggono il vostro caffè dal contatto con le pareti di alluminio.
- Lavate la moka solo quando si sarà freddata. Se la mettete ancora calda sotto il getto di acqua fredda si deterioreranno le guarnizioni della macchinetta.
- Più è “vecchia” la moka migliore sarà il caffè;
- se comperate una moka nuova fate almeno tre caffè e gettateli prima di berli;
La Chicca: da consiglio di “esperti” zuccherate il caffè prima che fuoriesca completamente dalla moka e prima di assaporarlo bevete un sorso di acqua, se il caffè rilascia un buon sapore allora siete stati degli di lode … ma soprattutto bevetelo caldo e in compagnia … il caffè è un rito perchè sprecarlo !!!!







